Cicloturismo

La Via Appia in mountainbike

Sette tappe da Roma a Brindisi lungo la “Regina Viarum”, l'antica Via Appia, un viaggio nella cultura e nella storia ripercorrendo il cammino di viandanti, soldati e imperatori sulle orme del poeta Orazio e di San Paolo


Località di partenza: Regione Lazio, Provincia di Roma
Località di arrivo: Regione Lazio, Provincia , Comune Latina, Frazione Tor Tre Ponti
Allegati:
Località toccate: Roma (20 m); Frattocchie (189 m); Cisterna di Latina (77 m); Latina Scalo (15 m); Azienda Pegaso (10 m).
Tipologia itinerario:in bici
Dislivello in salita (m):400 m
Lunghezza (km):90 km (1^ Tappa)
Punti di appoggio:Partenza da Roma;
Arrivo a Tor Tre Ponti
Periodo consigliato:Maggio e giugno, anche per la lunghezza delle giornate.
Cartografia:l.G.M., Firenze, scala 1:100.000, fogli Roma, Latina, Frosinone, Terracina, Cassino, Gaeta, Benevento, Ariano Irpino, S. Angelo dei Lombardi, Cerignola, Melfi, Gravina in Puglia, Altamura, Matera, Taranto, Brindisi.

1^ tappa

·

Roma (20 m)

·

Frattocchie (189 m)

·

Cisterna di Latina (77 m)

·

Latina Scalo (15 m)

·

Azienda Pegaso (10 m)

Dislivello:

400 m

Lunghezza del percorso: 90 Km

Descrizione: 
Tra i monumenti toccati dal percorso di questa tappa ricordiamo subito fuori Roma le Catacombe di San Callisto e quelle di San Sebastiano, e quindi il sepolcro di Romolo, figlio di Massenzio, e il circo di Massenzio. Dopo 3 chilometri si giunge alla tomba di Cecilia Metella. 
A 6 chilometri dalle Mura Aureliane si incontra la grande Villa dei Quintili, detta nell'antichità "Roma Vecchia", e a circa 8 chilometri si raggiunge il maggior sepolcro dell'Appia, quello di Casal Rotondo. 
Superato il grande raccordo anulare la Via prosegue tra tumuli e mausolei antichi, fino a congiungersi, in località Frattocchie, con la Via Appia Nuova.
Si sale ora verso Castelgandolfo, Albano e Ariccia. Lasciata la S.S.7 a Genzano, si prende la strada per Lanuvio; lasciato a destra, dopo 3 chilometri, l'incrocio per
l'abitato, si prosegue ancora per 2 chilometri circa e al successivo incrocio, al ponte di San Gennaro, si prende a destra per Presciano.
Dopo circa 1 chilometro una strada secondaria si stacca a sinistra e conduce, perfettamente rettilinea, a Cisterna di Latina. Oltre l'abitato, ripresa la S.S. 7, si imbocca il lungo rettifilo di Terracina raggiungendo, dopo 14 chilometri, Tor Tre Ponti, ove sono due pietre miliari.
A fine tappa si può pernottare presso l'azienda agrituristica Pegaso.

2^ Tappa

Azienda Pegaso (10 m)
Terracina (22 m)
Fondi (8 m)
Itri (170 m)
Formia(19 m)
Scauri(9 m)
Baia Domizia (6 m)

Dislivello: +220 m

Lunghezza del percorso: 70 km

Descrizione:

Anxur, e sale al passo di Pietra dei Paladini. L'altro tracciato, ideato dall'imperatore Traiano, costeggia il mare grazie alla ciclopica opera di taglio di Pisco Montano.

Le due strade si ricongiungevano a Torre Pesce.

Dopo circa 1 chilometro c'è la Torre dell'Epitaffio che segnava il confine tra il Regno di Napoli e lo stato Pontificio.

La Via prosegue poi per Fondi e la valle dl Sant'Andrea,

mentre la strada moderna sale a tornanti sulla sinistra dove, dal lato opposto della valle c'è l'originario tracciato.

Dove la valle si fa più angusta i due tracciati convergono e si giunge a Itri da dove la strada scende verso il mare e verso Formia. Lasciata Formia e superata

Scauri l'Appia, con un rettifilo di 7 chilometri, giunge a Minturnae. Subito dopo il fiume Garigliano segna il confine con la Campania. La strada, oggi denominata Domiziana quater, attraversa il Pantano di Sessa e giunge alla chiesa di San Vito, in località Baia Domizia. Qui si può pernottare in uno dei numerosi alberghi, oppure in campeggio.

giunti a Terracina, la Via è duplice: il percorso di Appio Claudio scavalca il monte sovrastante la città, alla cui sommità è situato il tempio Giove

90 km