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Una Vergine dimenticata...

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A seguito dell'articolo apparso sul quotidiano La Provincia il giorno Lunedì 9 Agosto 2010 a firma di Aldo Anziano, C.I.S.  Cooperativa Sociale e Latinaeventi.it ti invitano a firmare la petizione e a condividerla.
Scarica l'intervista al presidente della C.I.S. sul quotidiano La Provincia del 17 Agosto 2010


Per una ricollocazione più adeguata della statua della Madonna di Littoria in modo da renderla accessibile alla cittadinanza devota.


Con una lettera, datata 10 gennaio 1934, lo scultore palermitano Antonio Ugo, titolare della cattedra di Plastica della Figura, presso l'Accademia di Belle Arti di Palermo, offriva al Duce la statua della Madonna di Littoria. Il 18 maggio del 1935, il Prefetto di Littoria Mario Chiesa con una lettera indirizzata al Gabinetto della Presidenza del Consiglio dei Ministri confermava l'avvenuta collocazione della statua "a destra dell'ingresso della Chiesa parrocchiale di questo capoluogo". Lì vi è rimasta anche nel dopoguerra. Nel 1956 fu collocata nella Biblioteca Comunale di Latina dove è rimasta fino al dicembre 1994. Attualmente è nel Palazzo Comunale.


Nota biografica: Antonio Ugo

Scultore, nato a Palermo il 22 gennaio 1870. Si forma inizialmente presso lo studio dello scultore Griffo-Saporito e nel 1889 vince un pensionato artistico a Roma, che gli permette di studiare presso lo studio di Ercole Rosa fino al 1894. Professore all'Accademia di Belle Arti di Palermo e Accademico di S. Luca, a partire dagli anni Venti esegue numerose opere celebrative che evidenziano la progressiva semplificazione delle masse plastiche e l'accostamento al Novecento. Tra le sue realizzazioni più significative vanno ricordate: "Il Monumento a Re Umberto I" e a "Marco Trigona" a Gela, i busti di "Pirandello" e di "Verdi" a Palermo, il bassorilievo nel Monumento ai Caduti e la statua di "Santa Rosalia" sempre a Palermo; nel 1908 ottiene il secondo premio al concorso per il fregio dell'Altare della Patria a Roma, per il quale esegue "Il Genio della Vittoria". Presso la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma sono conservate diverse sue opere: "La Pompeiana", "Voto", "Nudo Muliebre", "Primi passi", "In Vedetta", "Centauro", "Pascolo Difficile". E' autore del bronzo intitolato "La Madonna di Littoria", donato a Benito Mussolini nel 1934, attualmente conservato nel Palazzo Comunale di Latina. E' morto a Palermo nel 1956.

 

 
Al Comune di Latina :

chiediamo una ricollocazione più adeguata della statua della Madonna di Littoria in modo da renderla accessibile alla cittadinanza devota.